Cose da vedere, cose da fare
La Città di Sarsina e il suo vasto territorio comunale, offrono al pubblico del Plautus Festival ed ai numerosi turisti che ogni anno la visitano, eccellenze di grande interesse e suggestione.
Di seguito se ne riportano solo alcune, invitando i curiosi a visitare i siti web dedicati al turismo nella città Plautina.
Per maggiori informazioni: uit@comune.sarsina.fc.it
BASILICA CATTEDRALE
Eretta intorno all’anno Mille, è uno dei migliori esempi di stile romanico in Romagna.
L’interno tipico della basilica latina, presenta una navata centrale larga il doppio delle due laterali.
Notevoli l’ambone del presbiterio, risalente al XII sec., con i simboli dei quattro Evangelisti ed il bassorilievo marmoreo, ai piedi dell’altare, databile al sec. X.
Nella cappella di S. Vicinio è custodita la catena del santo taumaturga, che dà il nome alla Cattedrale, meta continua di pellegrini che qui giungono, numerosi, dall’Italia e dall’estero.
Nelle serate degli spettacoli la Basilica rimarrà aperta fino alle ore 20:30.
Per maggiori informazioni:
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina é uno dei più importanti nel suo genere in Italia settentrionale, grazie alla ricchezza e alla varietà dei reperti custoditi.
Attualmente é chiuso al pubblico per importanti lavori di riduzione del rischio sismico, interventi fondamentali per la sicurezza e propedeutici ad un importante riallestimento che restituirà alla comunità un museo rinnovato ed inclusivo.
In questo periodo, i visitatori che verranno a Sarsina - anche in occasione del Plautus Festival - potranno fruire dei siti archeologici esterni, tutti ubicati nel centro città e gratuitamente accessibili:
> l'imponente mausoleo di Obulacco (I sec. a.C.) rinvenuto nel 1929 nella necropoli sarsinate e collocato dalla municipalità di allora sulla strada nazionale all'ingresso del paese;
> l'Ufficio Turistico in Via IV Novembre: nel quale sono musealizzati i resti di tre differenti stratificazioni della città romana di Sassina, dall'età repubblicana a quella alto-medievale;
> l'annesso Vicolo Aurigemma: dove sono visibili i resti di ruderi murari appartenenti ad un edificio a pianta trilobata assimilabile ad un donario - II sec. d.C.- dedicato a diverse divinità del pantheon olimpico e italico; in epoca cristiana poi, quest'area divenne di fatto il primo quartiere episcopale della città;
> il Foro Romano: dove é possibile vedere resti della pavimentazione e degli edifici dell'antico foro cittadino - dall'epoca sillana a quella imperiale, di cui è ancora visibile il lastricato in marmo rosa;
> lo scavo del grande tempio nel quale é racchiuso un vero e proprio Capitolium dedicato a Giove, Giunone e Minerva, del quale esiste un solo grande esempio in Italia settentrionale ed il circostante quartiere sacro che include resti di edifici di culto anche di epoca paleocristiana.
Il nostro museo Archeologico Nazionale diventa dunque "diffuso" ed il centro città una vera e propria passerella a cielo aperto.
Per informazioni:
mn-bo.muarchsarsina@cultura.gov.it
MUSEO D’ARTE SACRA
Ubicato al primo piano del Palazzo che fu la residenza dei Vescovi di Sarsina fino al 1976 (attualmente, dopo la creazione della Diocesi di Cesena – Sarsina, il Vescovo risiede a Cesena), il Museo si sviluppa lungo quattro ambienti “tematici” che raccolgono una rilevante collezione di paramenti sacri, oggetti liturgici e dipinti, per lo più provenienti dai territori facenti parte dell’area di competenza dell’ex diocesi di Sarsina, salvati dal degrado, da atti vandalici e furti, spesso qui ricoverati per la rovina di quelle chiese e di quegli oratori non più officiati di cui costituivano l’arredo.
Per maggiori informazioni:
PARCO DELLE MARMITTE DEI GIGANTI
Grazie ad un significativo intervento di recupero realizzato dall’amministrazione comunale, è possibile visitare in tutto il suo fascino il Parco delle Marmitte dei Giganti:
fenomeno, unico in Romagna, di erosione della pietra arenaria dovuto allo scorrere vorticoso dei torrenti Lagaccio e Mulinello.
Il parco è attrezzato con aree di sosta ed è facilmente raggiungibile dal centro storico di Sarsina.
Per maggiori informazioni:
IL CAMMINO DI SAN VICINIO
Con quattordici tappe e otto tra deviazioni e collegamenti, per un totale di oltre 300 km., il Cammino di San Vicinio attraversa i luoghi più cari al santo Taumaturgo in un luogo itinerario che fa incontrare borghi e paesi, boschi e spazi aperti, reperti storici e architettonici immersi in una natura che, in ogni stagione, regala colori e profumi indimenticabili.
Per informazioni:
FESTE E MANIFESTAZIONI
– Sarsina – SAGRA DELLA PAGNOTTA: le due domeniche precedenti la Pasqua
– Sarsina – FESTA ROMANA: 2° sabato di luglio
– Ranchio – LA RUSTIDA: 2° sabato di luglio
– Quarto – UN LAGO IN FESTA: periodo di Ferragosto
– Sarsina – FESTA DI SAN VICINIO: 28 agosto e giorni precedenti
– Sarsina – LUDI PLAUTINI SARSINATES: mese di ottobre
– Ranchio – SAGRA DELLA CASTAGNA: 2° domenica di ottobre
– Pieve di Rivoschio – SAGRA DEL MARRONE DOLCE: 3° domenica di ottobre
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
– MAIL DELL'UFFICIO TURISTICO
– WWW.COMUNE.SARSINA.FC.IT
– WWW.SARSINA.INFO
– WWW.ARCHEOBO.ARTI.BENICULTURALI.IT
– WWW.BASILICADISANVICINIO.IT
– WWW.ILCAMMINODISANVICINIO.IT
– WWW.PROLOCOSARSINA.IT
– WWW.PROLOCOLAGOQUARTO.IT
– WWW.PROLOCORANCHIO.IT